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# Dispenser carta igienica Nofer XL bianco per bobine da 270 mm con visore e freno antisrotolamento

# Dispenser carta igienica Nofer XL bianco per bobine da 270 mm con visore e freno antisrotolamento


  • Formato extragrande da 270 mm: circa il quaranta per cento di carta in piu rispetto al modello standard, con autonomia molto piu lunga.

  • Meno ricariche per il personale: meno giri di controllo e minor rischio che il bagno resti senza carta nelle ore di punta.

  • Serratura di sicurezza con chiave: la bobina resta protetta da sottrazioni e manomissioni nei servizi aperti al pubblico.

  • Visore e freno antigiro: livello leggibile dall esterno e rotazione bloccata a fine strappo per evitare lo srotolamento.

  • Acciaio AISI 304 bianco: si integra con pareti chiare e sanitari in ceramica, con soli 112 mm di sporgenza.

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Descrizione

In un bagno con centinaia di passaggi al giorno il problema non e' scegliere il portarotolo: e' evitare che resti vuoto. Nelle scuole, negli stabilimenti, nei centri commerciali e nelle strutture sportive il personale delle pulizie passa poche volte al giorno, e ogni bagno che finisce la carta a meta' mattina genera lamentele, chiamate e interventi fuori programma.

Il dispenser di carta igienica industriale Nofer 05001.XL.W nasce esattamente per questo scenario. E' la versione extragrande del modello industriale a parete e accoglie bobine fino a 270 mm di diametro: circa il quaranta per cento di carta in piu' rispetto al formato standard da 230 mm, a parita' di logica di installazione. In pratica significa allungare l'autonomia tra un rifornimento e l'altro senza raddoppiare il numero di dispenser installati.

Meno ricariche, meno interventi

Una maggiore capienza non e' solo una questione di comodita'. Ogni ricarica e' tempo del personale, uno spostamento, una chiave da usare e una scorta da movimentare. Portando l'autonomia oltre i formati comuni si riducono i giri di controllo e si abbassa il rischio che un servizio resti scoperto nelle ore di punta, che e' il vero costo nascosto della gestione dei bagni pubblici.

Serratura a chiave e visore di livello

La chiusura di sicurezza con chiave protegge la bobina da sottrazioni e manomissioni, il rischio piu' concreto nei servizi accessibili al pubblico. Il visore del contenuto consente invece di leggere la carta residua dall'esterno: chi fa il giro di controllo apre soltanto i dispenser che ne hanno davvero bisogno, riducendo i tempi di percorrenza in edifici con molti servizi.

Freno antigiro per inerzia

Il ritenitore antigiro arresta la rotazione della bobina appena termina lo strappo. Senza questo meccanismo una bobina di grande diametro, tirata con decisione, prosegue per inerzia e scarica a terra molta piu' carta di quella richiesta. Il freno rende il consumo proporzionale all'uso effettivo e protegge l'investimento fatto sulla capienza maggiorata.

Acciaio inox verniciato bianco

La carcassa e' in acciaio inox AISI 304 con finitura bianca verniciata, pensata per integrarsi con pareti chiare, rivestimenti neutri e sanitari in ceramica bianca senza creare stacchi cromatici. Il supporto metallico garantisce resistenza a umidita' costante, disinfettanti e pulizie frequenti, mentre le misure di 290 x 285 x 112 mm mantengono una sporgenza contenuta dalla parete nonostante la capienza maggiorata. Destinazione ideale: scuole, uffici, stabilimenti produttivi, palestre, centri commerciali e strutture ricettive.

Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Le informazioni e i dati tecnici provengono dalla documentazione ufficiale del produttore.

Domande Frequenti

Nei bagni della scuola la carta finisce sempre prima della pulizia del pomeriggio: questo formato basta? +

E' il caso d'uso per cui esiste la versione XL. Accoglie bobine fino a 270 mm di diametro contro i 230 mm del modello standard, quindi l'autonomia aumenta in modo sensibile a parita' di spazio occupato. In un servizio scolastico con picchi concentrati negli intervalli questo si traduce quasi sempre nel coprire l'intera giornata con un solo carico, eliminando le ricariche d'emergenza durante le lezioni.


Conviene installare un XL o due dispenser normali nello stesso bagno? +

Nella maggior parte dei casi conviene l'XL. Due unita' standard richiedono due fori a parete, due chiavi, due controlli e due scorte diverse da movimentare, mentre l'extragrande concentra tutto in un solo punto di erogazione con una capienza vicina. Due dispenser restano preferibili solo nei servizi con piu' cabine separate, dove il vincolo non e' la capienza ma la distanza tra i vasi.


Con una bobina cosi grande non rischio che si srotoli tutta a terra? +

Proprio per questo e' presente il ritenitore antigiro per inerzia. Piu' la bobina e' grande e pesante, piu' tende a continuare a girare dopo lo strappo: il freno la arresta al termine del prelievo, cosi' la carta esce solo finche' viene tirata. Senza questo meccanismo la capienza maggiorata si trasformerebbe in maggiore spreco, mentre qui l'autonomia in piu' resta un vantaggio reale.


Abbiamo bagni con rivestimenti chiari e sanitari bianchi: l acciaio a vista stona? +

Questa versione e' realizzata in acciaio inox AISI 304 verniciato bianco proprio per quel contesto. La superficie bianca opaca si accorda con ceramiche, pareti chiare e rivestimenti neutri, cosi' il dispenser non diventa l'elemento che cattura lo sguardo. Sotto la vernice resta comunque una struttura metallica, quindi non si perde nulla in resistenza a umidita', urti e pulizie frequenti rispetto alle finiture in acciaio a vista.


Lo spazio a parete e limitato: quanto sporge rispetto al modello normale? +

La profondita' resta di 112 mm, identica alla versione standard: la capienza maggiore e' ottenuta aumentando altezza e larghezza, che passano a 290 e 285 mm. E' una scelta progettuale importante nei bagni stretti, perche' la sporgenza dalla parete e' cio' che disturba il movimento accanto al vaso. In pratica ottieni piu' autonomia senza rubare spazio utile alla cabina.


Chi gestisce la chiave e quanto tempo serve per la ricarica? +

La chiave resta in dotazione al personale addetto alla pulizia o alla manutenzione, e apre la serratura di sicurezza che protegge la bobina. La ricarica e' un'operazione rapida: si apre il fronte, si sostituisce la bobina esaurita e si richiude. Grazie al visore del contenuto l'operazione si programma in anticipo, perche' il livello si legge senza aprire, evitando aperture inutili durante il giro di controllo.

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