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# Dispenser sapone automatico Nofer Automatics Evo 1000 ml in ABS bianco o nero senza contatto

# Dispenser sapone automatico Nofer Automatics Evo 1000 ml in ABS bianco o nero senza contatto


  • Stesse funzioni della versione inox: sensore, visore e chiusura di sicurezza identici, cambia solo il materiale della carcassa.

  • Sensore a infrarossi: erogazione senza contatto, la soluzione corretta per i servizi condivisi ad alto passaggio.

  • Visore del contenuto: su molti bagni il controllo del livello a colpo d'occhio riduce in modo concreto il tempo delle pulizie.

  • Chiusura di sicurezza: serbatoio non apribile dagli utenti, protetto da manomissioni nei bagni pubblici.

  • Bianco o nero, 1000 ml: ricarica con sapone sfuso senza cartucce proprietarie, per attrezzare molte postazioni con un costo sostenibile.

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Descrizione

Quando i bagni da attrezzare sono dieci, venti o cinquanta, la scelta dell'accessorio cambia natura. Non si tratta piu' di trovare il pezzo giusto per un ambiente curato, ma di prendere una decisione che si moltiplica per il numero di postazioni: quello che in un bagno singolo e' una differenza trascurabile, su cinquanta punti diventa una cifra che pesa sul budget del progetto.

Il rischio, in questi casi, e' scendere di categoria nel modo sbagliato. Si ripiega su dispenser economici a pompa, che tornano a essere un punto di contatto condiviso, non lasciano vedere il livello del sapone e si aprono facilmente, con il risultato che dopo pochi mesi il personale ha piu' lavoro di prima e i clienti trovano dispenser vuoti o manomessi.

Il dispenser automatico Nofer Automatics Evo in ABS nasce per questo scenario. E' lo stesso apparecchio della versione in acciaio inox, con le stesse dimensioni di 275 x 105 x 95 mm, la stessa capacita' di 1000 ml e le stesse funzioni: cambia il materiale della carcassa, non il modo in cui lavora. Nessuna funzione viene tolta per contenere il costo.

L'erogazione e' affidata a un sensore a infrarossi e avviene quindi senza contatto: la mano si avvicina, il sapone scende, nessuno preme nulla. Il visore del contenuto mostra il livello residuo, cosi' il personale controlla con un'occhiata quali postazioni ricaricare invece di aprirle una per una, vantaggio che cresce proprio quando i bagni sono molti. La chiusura di sicurezza impedisce l'apertura da parte degli utenti e protegge il serbatoio nei servizi aperti al pubblico.

La carcassa in ABS e' disponibile in bianco e in nero. Il bianco resta la scelta piu' neutra per i bagni con sanitari e rivestimenti chiari, dove l'apparecchio deve semplicemente non farsi notare; il nero si abbina ai servizi contemporanei con rubinetterie scure e ai locali dal carattere piu' deciso. In entrambi i casi il materiale si sanifica con i normali detergenti non abrasivi in uso al piano.

Va detto con chiarezza quando conviene invece la versione in acciaio inox: negli ambienti molto aggressivi come le zone piscina, nei bagni sottoposti a sanificazioni intense con prodotti forti, e dove l'apparecchio e' esposto agli urti dei carrelli o a un uso poco riguardoso. L'ABS in quelle condizioni ha una vita utile piu' breve. Nei servizi ordinari di hotel, uffici e locali, la differenza pratica e' minima.

Il serbatoio si ricarica con sapone sfuso, senza cartucce proprietarie: si continua ad acquistare il prodotto che si usa gia', con il costo al litro delle taniche invece che dei flaconi. Gli ambienti indicati sono i bagni degli hotel, i servizi di uffici e coworking, i locali pubblici, le scuole e le strutture con molti punti da attrezzare. Per definire quantitativi e colori sul tuo progetto, richiedi un preventivo dedicato.

Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Le informazioni e i dati tecnici provengono dalla documentazione ufficiale del produttore.

Domande Frequenti

Devo attrezzare venti bagni: conviene questo o la versione in acciaio inox? +

Dipende dall'ambiente, non dal numero. Nei servizi ordinari di hotel, uffici e locali la differenza pratica e' minima, perche' le funzioni sono identiche: stesso sensore, stesso visore, stessa chiusura di sicurezza, stessa capacita'. La versione in acciaio inox diventa la scelta corretta dove l'aggressione e' seria, cioe' zone piscina, sanificazioni intense con prodotti forti e servizi esposti agli urti dei carrelli. Su venti bagni normali, l'ABS permette di attrezzare tutte le postazioni con lo stesso standard di servizio.


L'ABS bianco dopo un paio d'anni ingiallisce come i dispenser economici che ho adesso? +

L'ingiallimento riguarda soprattutto le plastiche di bassa qualita' esposte a luce e vapore. L'ABS tecnico usato negli apparecchi da collettivita' e' piu' stabile, ma va detto onestamente che nessuna plastica regge il confronto con l'acciaio sul lungo periodo. Se i bagni sono molto illuminati e sottoposti a pulizie aggressive, il nero mantiene l'aspetto piu' a lungo del bianco, perche' non evidenzia l'ingiallimento. Dove l'aspetto e' critico e il budget lo consente, l'inox resta la scelta piu' duratura.


Nei bagni della mia scuola i dispenser vengono aperti e svuotati continuamente: regge? +

La chiusura di sicurezza impedisce l'apertura del serbatoio da parte degli utenti, che e' il problema principale, e il fissaggio a parete con tasselli adeguati al supporto ne impedisce la rimozione. Va detto pero' che in contesti con vandalismo sistematico la carcassa in ABS e' piu' vulnerabile agli urti volontari rispetto all'acciaio. Nelle scuole con episodi ricorrenti conviene valutare la versione in inox, o quantomeno riservarla ai bagni piu' esposti, mantenendo l'ABS dove il presidio e' maggiore.


Quanto dura una ricarica da 1000 ml in un bagno di ufficio con trenta persone? +

Con un utilizzo medio di due o tre lavaggi a persona nell'arco della giornata lavorativa, un serbatoio da 1000 ml copre in genere alcune settimane. Il dato varia molto in base alla quantita' erogata per singola dose e alle abitudini degli utenti. Il vero vantaggio operativo non e' la durata in se', ma il visore del contenuto: permette di programmare la ricarica quando serve davvero, evitando sia il dispenser trovato vuoto sia i controlli a vuoto del personale.


Serve alimentazione elettrica sotto il lavabo o funziona a batterie? +

Le modalita' di alimentazione dei modelli automatici vanno verificate in fase di ordine, perche' nella gamma Nofer sono previste soluzioni diverse a seconda del modello e degli accessori disponibili. Il punto importante da chiarire prima dell'acquisto e' se il bagno dispone di un punto di alimentazione raggiungibile: in una ristrutturazione basta indicarlo all'elettricista insieme agli altri punti, su un bagno gia' finito puo' richiedere interventi. Indicaci la situazione dei tuoi servizi e verifichiamo la configurazione adatta.


Il sapone che uso ha una profumazione densa: posso continuare a usarlo? +

La condizione da rispettare e' la viscosita', non la profumazione: il prodotto deve essere un sapone liquido che scorre facilmente. Le creme lavamani dense, i saponi con microgranuli abrasivi e alcuni disinfettanti a base alcolica non sono adatti ai dosatori a pompa elettronica, perche' possono ostruire il condotto o aggredire le guarnizioni. Poiche' il serbatoio e' ricaricabile e senza cartucce proprietarie, nella maggior parte dei casi si continua a usare lo stesso sapone sfuso gia' in uso nella struttura.

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