Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 1

# Dosatore sapone incasso piano Nofer 1000 ml in ottone cromato con serbatoio sotto lavabo

# Dosatore sapone incasso piano Nofer 1000 ml in ottone cromato con serbatoio sotto lavabo


  • Un litro di autonomia: dimezza le ricariche rispetto ai modelli da 500 ml, senza cambiare l'effetto a filo del piano.

  • In vista solo la testa: 75 mm di altezza e 50 di diametro, il resto sta sotto il lavabo dentro il mobile.

  • Ottone cromato lucido: stesso materiale e stessa finitura dei miscelatori tradizionali, senza differenze di tono.

  • Erogazione manuale: nessuna alimentazione, nessuna batteria, nessun componente elettronico che si fermi durante il servizio.

  • Sapone sfuso: nessuna cartuccia proprietaria, si sceglie prodotto e profumazione coerenti con l'ambiente.

Avviso Prodotto - Ordinazione Personalizzata

Ti piace questo articolo?
Contattaci per un preventivo personalizzato: siamo qui per aiutarti a trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze.


Visualizza dettagli completi

Descrizione

Nei bagni di rappresentanza aperti al pubblico si scontrano due esigenze che sembrano inconciliabili. Da un lato l'ambiente deve restare pulito e ordinato, senza flaconi appoggiati sul piano in pietra; dall'altro il passaggio e' molto piu' alto di quello di un bagno privato, quindi un dosatore di piccola capacita' costringe il personale a ricariche continue, spesso durante il servizio.

La soluzione adottata di frequente e' il compromesso peggiore: si tiene il dispenser da banco, accettando che rovini il dettaglio, oppure si installa un incasso di piccolo taglio e si scopre dopo poche settimane che va ricaricato ogni giorno. In entrambi i casi il risultato e' lavoro aggiuntivo per il personale o un ambiente che non regge lo standard per cui era stato progettato.

Il dosatore da incasso Nofer da 1000 ml risolve il compromesso aumentando l'autonomia senza cambiare l'effetto estetico. In vista resta soltanto la testa di erogazione, alta 75 mm con diametro di 50 mm, mentre il serbatoio da un litro si colloca sotto il piano, dentro il mobile. Il piano lavabo resta libero e continuo, ma la frequenza delle ricariche si dimezza rispetto ai modelli da 500 ml.

Il corpo e' interamente in ottone cromato con finitura lucida, lo stesso materiale e la stessa finitura dei miscelatori tradizionali: si abbina alla rubinetteria cromata senza differenze di tono, regge l'umidita' permanente e non si opacizza con la pulizia quotidiana. Il contatto avviene su metallo, dettaglio che in un bagno di rappresentanza viene percepito immediatamente.

Il serbatoio misura 117 mm di altezza per 80 mm di diametro e lo stelo e' da 120 mm, misura che consente l'installazione su piani di spessore standard, top in pietra compresi. L'erogazione e' manuale: non serve alcuna alimentazione elettrica sotto il mobile, non ci sono batterie da sostituire e non esistono componenti elettronici che possano fermarsi durante un servizio.

La ricarica si effettua dall'interno del mobile con sapone sfuso, senza cartucce proprietarie. Per una struttura questo significa continuare ad acquistare il prodotto gia' in uso, con il costo al litro delle taniche, e poter scegliere una profumazione coerente con l'ambiente invece di subire quella imposta da un sistema chiuso.

Il punto da definire prima dell'ordine e' l'installazione: serve un foro nel piano, quindi la decisione va presa in fase di progetto o su un top non ancora posato. Va inoltre lasciato sotto il punto di installazione uno spazio libero e raggiungibile per il serbatoio, che non deve finire dietro un cassetto o sopra il sifone.

Gli ambienti indicati sono i bagni di ristoranti e hotel, le sale di rappresentanza di uffici e studi professionali, le spa e i centri estetici, e i bagni privati con piani in pietra progettati nei dettagli. Per verificare la compatibilita' con il tuo mobile e definire i quantitativi, richiedi un preventivo dedicato.

Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Le informazioni e i dati tecnici provengono dalla documentazione ufficiale del produttore.

Domande Frequenti

Nel bagno del mio ristorante il dispenser da incasso piccolo va ricaricato ogni giorno: cambia qualcosa con un litro? +

Si', la frequenza si dimezza a parita' di utilizzo. Il serbatoio da 1000 ml e' pensato proprio per i bagni con passaggio elevato, dove la ricarica quotidiana durante il servizio e' un problema organizzativo prima che economico. L'aspetto esterno resta identico a quello dei modelli piccoli, perche' cambia solo la parte nascosta sotto il piano: in vista si vede sempre e solo la testa di erogazione, alta 75 mm e con diametro di 50.


Ho miscelatori cromati classici: questo si abbina davvero o si nota la differenza di tono? +

Il corpo e' in ottone cromato, cioe' lo stesso materiale e lo stesso trattamento della gran parte delle rubinetterie cromate tradizionali, quindi l'abbinamento e' diretto e non si crea la differenza di tono che si nota quando si accosta un acciaio satinato a un cromo lucido. Se invece i tuoi miscelatori sono in acciaio satinato o in finitura spazzolata, nella stessa famiglia da incasso esiste la versione in acciaio inox satinato, piu' coerente.


Sotto il lavabo ho il sifone e un cassetto: c'e' abbastanza spazio per il serbatoio? +

Il serbatoio misura 117 mm di altezza per 80 di diametro, ingombro contenuto, ma va verificato in fase di progetto che sotto il punto di installazione resti uno spazio libero e soprattutto raggiungibile per la ricarica. Il caso critico non e' la dimensione ma la posizione: se il serbatoio finisce dietro un cassetto fisso o sopra il sifone, ogni ricarica diventa scomoda. Conviene definire insieme al mobiliere la posizione del foro prima della realizzazione del mobile.


Perche' scegliere un manuale quando esistono i modelli a sensore? +

Per tre ragioni concrete: non richiede alcuna alimentazione sotto il mobile, quindi si installa anche dove non c'e' predisposizione elettrica; non ha componenti elettronici, quindi non si ferma nel mezzo di un servizio; e non ha batterie da sostituire. Il limite, da dire con chiarezza, e' che il contatto con la mano c'e': dove l'igiene senza contatto e' una priorita' dichiarata, come negli studi medici, la scelta corretta resta un modello a sensore.


Il foro nel piano lo faccio io o serve il marmista? +

Su un top in marmo, quarzo o gres il foro va eseguito da chi lavora la pietra, idealmente in laboratorio prima della posa, insieme a quello del miscelatore. Su piani in laminato o in legno l'operazione e' piu' semplice ma va comunque curata la tenuta, perche' il bordo del foro resta esposto all'umidita'. In ogni caso la decisione va presa in fase di progetto: e' l'unico aspetto irreversibile di questo tipo di installazione.


Se un domani volessi toglierlo, resta un buco sul piano? +

Si', ed e' giusto saperlo prima. L'installazione da incasso e' permanente: rimuovendo l'apparecchio resta un foro di 50 mm circa nel piano, che puo' essere occupato solo da un altro accessorio con la stessa base o coperto con un tappo dedicato. Per questo la scelta va fatta considerando l'uso reale del bagno nel medio periodo. Se il piano e' pregiato e non si vuole vincolare, le alternative senza foratura sono i modelli murali o da appoggio.

La tua richiesta è stata inviata con successo! Ti contatteremo al più presto.

Richiedi Preventivo

Compila il modulo e ti ricontatteremo con tutte le informazioni richieste.

* Campi obbligatori