Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 1

# Dosatore sapone verticale Nofer 1200 ml acciaio inox con serbatoio interno in ABS e chiave

# Dosatore sapone verticale Nofer 1200 ml acciaio inox con serbatoio interno in ABS e chiave


  • Serbatoio interno in ABS: il sapone non tocca la struttura, il lavaggio si fa sul solo contenitore e il cambio prodotto non lascia residui.

  • Carcassa in acciaio AISI 304: il metallo sta all'esterno, dove servono resistenza a urti, umidita' e detergenti.

  • 1200 ml a sviluppo verticale: massima autonomia della gamma manuale in un formato che occupa poca larghezza.

  • Visore e chiusura a chiave: livello controllabile a colpo d'occhio, serbatoio inaccessibile agli utenti.

  • Erogazione a pulsante: nessuna alimentazione ne' batterie, installabile anche in bagni gia' finiti.

Avviso Prodotto - Ordinazione Personalizzata

Ti piace questo articolo?
Contattaci per un preventivo personalizzato: siamo qui per aiutarti a trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze.


Visualizza dettagli completi

Descrizione

Chi gestisce da anni i dosatori di sapone di una struttura conosce un problema che raramente compare nelle schede tecniche: la pulizia interna. Il sapone che resta sul fondo si addensa, i residui di prodotti diversi si mescolano quando si cambia fornitore, e con il tempo il condotto di erogazione si intasa proprio nei punti in cui il dispenser viene usato di piu'.

Nei dosatori in cui il sapone resta a contatto diretto con la struttura metallica l'operazione di lavaggio e' scomoda: bisogna intervenire dentro il corpo dell'apparecchio, con acqua che finisce dove non dovrebbe, e il risultato non e' mai completo. La conseguenza tipica e' che la pulizia interna si rinvia, finche' l'erogazione non peggiora e l'apparecchio viene sostituito.

Questo dosatore verticale Nofer da 1200 ml adotta una soluzione precisa: il serbatoio interno e' in ABS, separato dalla carcassa. Il sapone non tocca mai la struttura portante, il lavaggio si esegue sul solo contenitore e il cambio di prodotto non lascia residui incrociati. E' una differenza che non si vede nel giorno dell'acquisto ma si sente nel terzo anno di servizio.

La carcassa e' in acciaio inox AISI 304, la lega dei sanitari da collettivita': regge l'umidita' permanente, i detergenti professionali e gli urti dei carrelli. L'acciaio sta dove serve davvero, cioe' all'esterno, esposto a tutto; la plastica tecnica sta dentro, a contatto con il prodotto, dove la sua neutralita' chimica e' un vantaggio.

La capacita' e' di 1200 ml, la piu' alta della gamma manuale, con dimensioni di 207 x 122 x 135 mm e sviluppo verticale: il formato che occupa poca larghezza e si inserisce nelle porzioni di parete strette, tra due lavabi affiancati o a lato di uno specchio.

La gestione quotidiana e' affidata al visore del contenuto, che mostra il livello residuo senza aprire l'apparecchio, e alla chiusura di sicurezza con chiave, che rende il serbatoio inaccessibile agli utenti ed elimina svuotamenti e riempimenti impropri nei bagni aperti al pubblico.

L'erogazione avviene tramite pulsante meccanico: nessuna alimentazione elettrica da portare al lavabo, nessuna batteria, nessuna elettronica esposta all'umidita'. La ricarica si effettua con sapone sfuso, senza cartucce proprietarie, quindi si continua ad acquistare il prodotto in uso con il costo al litro delle taniche.

Gli ambienti indicati sono i bagni pubblici di locali e strutture ricettive, gli spogliatoi, i servizi di scuole e uffici, le mense e tutti i contesti in cui l'apparecchio lavora ogni giorno e la manutenzione va potuta fare in modo semplice. Per definire quantitativi e finitura, richiedi un preventivo dedicato.

Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Le informazioni e i dati tecnici provengono dalla documentazione ufficiale del produttore.

Domande Frequenti

Cambio spesso fornitore di sapone e temo che i residui si mescolino: il serbatoio in ABS aiuta? +

Si', ed e' il vantaggio pratico principale di questa configurazione. Il serbatoio interno in ABS e' separato dalla carcassa, quindi il lavaggio si esegue su un solo componente, in modo completo, senza dover intervenire dentro il corpo metallico dell'apparecchio con l'acqua che finisce dove non dovrebbe. Quando si cambia prodotto, un contenitore lavato bene evita i residui incrociati che nel tempo addensano e intasano il condotto di erogazione.


Un serbatoio di plastica dentro un apparecchio in acciaio non e' un risparmio del costruttore? +

E' una scelta funzionale, adottata anche sui modelli di fascia alta della gamma. L'acciaio serve dove c'e' l'aggressione: all'esterno, esposto a urti, umidita' e detergenti professionali. All'interno, a contatto permanente con tensioattivi e profumazioni, la plastica tecnica e' preferibile perche' e' chimicamente neutra e piu' semplice da lavare. Nei dosatori da collettivita' di livello professionale questa suddivisione dei materiali e' lo standard.


In cosa differisce dall'altro verticale da 1200 ml con serbatoio ABS che avete a catalogo? +

Nelle dimensioni. Questo misura 207 x 122 x 135 mm, l'altro 200 x 125 x 100 mm: la differenza sostanziale e' la profondita', 135 contro 100 mm. Dove il dosatore si trova in una zona di passaggio o in un bagno stretto, i tre centimetri e mezzo in meno dell'altro modello contano. Le funzioni, la capacita', il materiale e la chiusura a chiave sono equivalenti, quindi la scelta si fa sulla parete disponibile.


Quale finitura scelgo tra lucido e satinato per uno spogliatoio? +

L'acciaio satinato. In un ambiente umido pulito una volta al giorno le superfici lucide evidenziano impronte, schizzi e aloni di calcare gia' a meta' giornata, mentre la satinatura diffonde la luce e mantiene un aspetto uniforme piu' a lungo. L'acciaio lucido ha senso dove la rubinetteria e' cromata lucida, la pulizia e' frequente e l'ambiente e' di rappresentanza, come i bagni della hall o della zona ristorante.


Ogni quanto andrebbe lavato il serbatoio, in un bagno molto usato? +

Non esiste una regola valida per tutti, perche' dipende dal tipo di sapone e dalla temperatura dell'ambiente. Un criterio pratico e' eseguire il lavaggio del serbatoio in occasione dei cambi di prodotto e ogni volta che si nota un'erogazione irregolare o rallentata, che e' il primo sintomo di residui addensati nel condotto. Nei bagni ad alto passaggio molte strutture lo inseriscono nella manutenzione programmata trimestrale, insieme al controllo del fissaggio.


Posso installarlo in un bagno gia' piastrellato senza fare lavori? +

Si', perche' l'erogazione e' a pulsante meccanico e non serve alcuna alimentazione elettrica ne' batterie. L'unica operazione e' il fissaggio a parete, che su piastrelle va eseguito con la punta corretta per evitare scheggiature e con tasselli adeguati al supporto retrostante. Considerato che l'apparecchio pieno di sapone ha un peso non trascurabile e subisce la pressione ripetuta del pulsante, un ancoraggio ben fatto e' determinante per la durata.

La tua richiesta è stata inviata con successo! Ti contatteremo al più presto.

Richiedi Preventivo

Compila il modulo e ti ricontatteremo con tutte le informazioni richieste.

* Campi obbligatori