Descrizione
Nei bagni di hotel, ristoranti e uffici il lavabo da appoggio è ormai la scelta più diffusa: bello da vedere, ma alza il piano di lavoro di dieci o quindici centimetri. Con un rubinetto di altezza normale l'acqua cade troppo vicino al bordo, schizza fuori dalla bacinella e chi si lava le mani deve piegare i polsi. Se poi dispenser del sapone e asciugamani sono installati altrove, il cliente attraversa il bagno con le mani bagnate e il pavimento resta umido tutto il giorno.
Il Concept³ con piede alto nasce proprio per questi lavabi. La colonna misura 317,5 mm di altezza contro i 225 mm della versione standard: il getto arriva al centro della bacinella, non sul bordo. E nella stessa colonna sono riunite tutte e tre le funzioni, rubinetto, dosatore di sapone liquido e asciugamani ad aria, così le mani non si spostano mai dal lavabo.
La parte tecnica non è a vista: sta in un modulo di controllo separato da 307 x 281,4 x 210 mm, che si appende a parete o si appoggia a pavimento su silentblock, dentro il mobile o nel vano sotto il piano. Sopra resta soltanto la colonna, senza viti in vista e senza spigoli vivi, facile da igienizzare con un panno.
Nessun contatto: tre sensori laser con sensibilità regolabile da 5 a 23 cm, preimpostata a 8 cm, riconoscono la mano e attivano la funzione. Niente leve né pulsanti da toccare, che nei bagni condivisi sono i punti a maggiore carica batterica. L'acqua esce con aeratore Neoperl a 1,89 l/min a 3 bar, con la versione da 5 l/min inclusa in confezione se si preferisce un getto più pieno. Il sapone viene erogato da una pompa peristaltica con serbatoio da 2 litri in policarbonato trasparente fumé, dosaggio regolabile da 0 a 3 secondi e livello controllabile a vista.
L'asciugamani monta un motore universale da 1200 W a 32.000 giri al minuto, portata d'aria 1980 l/min e aria a 40 gradi: mani asciutte in 14-15 secondi, con arresto automatico antivandalismo a 30 secondi e limitatore termico di sicurezza. Il livello sonoro è di 65 dBA a due metri.
La colonna è in alluminio 6063 T5 estruso, spessore medio 5 mm, con base in policarbonato e cupola in alluminio forgiato: un insieme che resiste alla corrosione e regge l'umidità continua. Quattro le finiture: cromo lucido (01902.B) secondo norma EN248, satinato (01902.S) anodizzato naturale a 18 micron, nero (01902.N) e oro (01902.GD) anodizzati a 20 micron secondo ISO 15184, ISO 9227 e ISO 1134. Il tubo dell'acqua è in EPDM alimentare rivestito in maglia di acciaio inox, i raccordi in ottone cromato CW508L.
Per l'installazione basta un foro da 35 mm sul piano, la misura di un miscelatore comune: nessuna nicchia a parete per il dispenser, nessuna canalina per l'asciugamani. Isolamento elettrico in Classe II, protezione IP34, alimentazione 220-240 V, consumo nominale 5,3 A e 0,009 A in stand-by. Certificato SGS-CE, indicato per bagni a frequenza d'uso moderata.
Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Le informazioni e i dati tecnici provengono dalla documentazione ufficiale del produttore.
Domande Frequenti
Ho lavabi da appoggio nelle camere e il rubinetto attuale schizza acqua ovunque: questa versione alta risolve?
È esattamente il motivo per cui esiste il piede alto. La colonna misura 317,5 mm contro i 225 mm della versione standard, quindi la bocca resta sopra il centro della bacinella e non sul bordo. L'acqua cade dentro e non rimbalza sul piano. In una camera d'albergo questo si traduce in meno tracce di calcare sul top, meno asciugature straordinarie da parte delle cameriere ai piani e un lavabo che resta presentabile fra un ospite e l'altro. Verifica solo l'altezza della tua bacinella prima di ordinare: sopra i 15 centimetri il piede alto è la scelta giusta.
Devo attrezzare i bagni comuni di un ristorante: quanti interventi servono sul piano e sulla parete?
Uno solo sul piano: un foro da 35 mm, la stessa misura di un miscelatore comune, quindi spesso il foro esistente va già bene. Tutto il resto sta nel modulo di controllo, 307 x 281,4 x 210 mm, che si appende a parete o si appoggia a pavimento su silentblock dentro il mobile. Non servono nicchie per il dispenser del sapone né canaline per l'asciugamani, che di solito sono i due lavori più invasivi. Occorrono l'allacciamento idrico e una presa a 220-240 V nel vano sottostante, da far verificare a un elettricista abilitato.
Nel mio hotel il personale perde tempo a ricaricare i dispenser: quanto dura il serbatoio del sapone?
Il serbatoio è da 2 litri, in policarbonato trasparente fumé: il livello si vede da fuori, senza aprire nulla e senza controlli a campione. La dosatura è regolabile da 0 a 3 secondi con intervalli di un decimo, quindi la quantità erogata per lavaggio si tara sul reale bisogno invece di essere fissa. La pompa è peristaltica e accetta saponi con densità fra 0,8 e 1,2 kg/dm3. Sul modulo c'è anche un pulsante di spurgo del circuito, utile quando si cambia prodotto o dopo una ricarica.
Sto scegliendo le finiture per una sala d'attesa in nero opaco: reggono l'umidità e i prodotti di pulizia?
Nero e oro sono anodizzati a 20 micron su alluminio 6063 T5, il satinato a 18 micron, tutti secondo ISO 15184, ISO 9227 e ISO 1134, cioè verificati per adesione e resistenza alla nebbia salina. Il cromo lucido segue invece la norma EN248. L'anodizzazione non è una verniciatura sovrapposta ma uno strato che fa corpo con il metallo, quindi non si sfoglia e sopporta condensa e detergenti neutri. Evita gli abrasivi e i prodotti a base di acidi forti, che su qualsiasi finitura anodizzata lasciano aloni permanenti.
Il bagno è vicino alla sala: l'asciugamani elettrico fa il rumore che si sente nei bagni pubblici?
Il livello dichiarato è di 65 dBA misurati a due metri, paragonabile a una conversazione a voce normale. È un valore contenuto perché il motore lavora 14-15 secondi per utilizzo e non a ciclo continuo. Nei locali dove il bagno affaccia sulla sala conviene comunque tenere la porta a chiusura automatica: abbatte quel poco che passa e risolve anche il problema odori. Se il tuo è un ambiente particolarmente silenzioso, come uno studio professionale, valuta la posizione del modulo di controllo, che è la parte che genera il rumore.
Fra carta e asciugamani elettrico, dopo quanto rientro della spesa in una struttura ricettiva?
Dipende dai passaggi, ma i termini del confronto sono questi: l'asciugamani assorbe 1200 W per 14-15 secondi a utilizzo e 0,009 A in stand-by, mentre l'acqua scende a 1,89 l/min con l'aeratore Neoperl in dotazione. Dall'altra parte la carta ha un costo che si ripete ogni mese, occupa magazzino, richiede smaltimento e cestini svuotati più volte al giorno. Il calcolo va fatto sui tuoi numeri reali di passaggi giornalieri: se ci mandi quel dato possiamo aiutarti a fare il conto prima di ordinare.
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