Descrizione
Nei bagni di ristoranti, uffici, studi professionali e strutture ricettive il lavabo è il punto in cui la cura di un locale si vede subito. Rubinetto, dispenser del sapone e asciugamani installati come tre apparecchi separati creano tre punti di contatto diversi, obbligano l'utente a spostarsi con le mani bagnate e riempiono il pavimento di gocce. Il risultato è un'area lavabo sempre umida, salviette di carta da smaltire ogni giorno e superfici che dopo pochi mesi mostrano calcare e macchie.
Il sistema Nofer Concept³ riunisce le tre funzioni in un'unica colonna sopra piano: rubinetto, dosatore di sapone liquido e asciugamani ad aria lavorano nello stesso gesto, senza che le mani si spostino dal lavabo. Tutta l'elettronica e la parte meccanica sono raccolte in un modulo di controllo separato da 307 x 281,4 x 210 mm, che si installa a parete o a pavimento sotto il piano: sopra resta solo la colonna, pulita e facile da igienizzare.
Attivazione senza contatto: tre sensori laser con sensibilità regolabile da 5 a 23 cm (preimpostata a 8 cm) riconoscono la mano e avviano la funzione richiesta. Nessuna leva, nessun pulsante, nessuna superficie condivisa da toccare. L'acqua esce con aeratore Neoperl a 1,89 l/min a 3 bar, con alternativa da 5 l/min già inclusa: un consumo contenuto che si sente in bolletta dove i passaggi sono molti. Il dosatore usa una pompa peristaltica con serbatoio da 2 litri in policarbonato trasparente fumé, così il livello si controlla a vista senza aprire nulla, e la quantità erogata si regola da 0 a 3 secondi.
L'asciugamani integrato monta un motore universale da 1200 W a 32.000 giri/min, con portata d'aria di 1980 l/min e aria a 40 gradi: le mani sono asciutte in 14-15 secondi, con arresto automatico antivandalismo al trentesimo secondo e limitatore termico di sicurezza. Il livello sonoro è di 65 dBA a due metri, compatibile con sale d'attesa e ambienti di lavoro.
La colonna è in alluminio 6063 T5 forgiato con spessore medio di 5 mm e base in policarbonato, un abbinamento che resiste alla corrosione e non presenta spigoli vivi. Le finiture disponibili sono quattro: cromo lucido (01901.B) cromato secondo norma EN248, satinato (01901.S) con anodizzazione naturale a 18 micron, nero (01901.N) e oro (01901.G) entrambi anodizzati a 20 micron secondo ISO 15184, ISO 9227 e ISO 1134. Il tubo dell'acqua è in EPDM alimentare rivestito con maglia in acciaio inox, i raccordi in ottone cromato CW508L.
Per l'installazione serve un solo foro da 35 mm sul piano: nessuna nicchia a parete per il dispenser, nessuna canalina per l'asciugamani. Isolamento elettrico in Classe II, grado di protezione IP34, alimentazione 220-240 V, consumo nominale 5,3 A e appena 0,009 A in stand-by. Il prodotto è certificato SGS-CE ed è indicato per bagni a frequenza d'uso moderata come ristoranti, uffici, showroom e studi.
Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Le informazioni e i dati tecnici provengono dalla documentazione ufficiale del produttore.
Domande Frequenti
Gestisco un ristorante e nel bagno clienti si formano sempre pozze d'acqua sul pavimento: questo sistema risolve?
Le pozze nascono quasi sempre dal percorso che il cliente fa con le mani bagnate tra rubinetto, dispenser e asciugamani. Concept³ elimina questo percorso perché le tre funzioni sono nella stessa colonna, sopra il lavabo: l'acqua che cade finisce nel lavandino, non a terra. Il flusso d'aria è orientato verso il basso e l'asciugatura si completa in 14-15 secondi. Nei locali con servizio ai tavoli questo riduce le pulizie straordinarie durante il servizio e il rischio di scivolamento, che resta una delle voci più sensibili in materia di responsabilità verso i clienti.
Sto ristrutturando l'ufficio e il piano del lavabo è già forato: che lavoro murario richiede l'installazione?
Sul piano serve un unico foro da 35 mm, la stessa misura di un miscelatore standard, quindi nella maggior parte dei casi il foro esistente è già compatibile. Tutta la parte tecnica sta nel modulo di controllo, che misura 307 x 281,4 x 210 mm e si appende a parete oppure si appoggia a pavimento su silentblock. Non servono nicchie per il dispenser né predisposizioni a parete per l'asciugamani. Occorrono l'allacciamento idrico e una presa a 220-240 V nel mobile o nel vano sottostante, da far verificare a un elettricista abilitato.
Nel mio studio medico l'igiene è prioritaria: quante superfici deve toccare il paziente per lavarsi le mani?
Nessuna. Le tre funzioni si attivano con sensori laser a sensibilità regolabile, tarati di fabbrica a 8 cm e configurabili da 5 a 23 cm in base alla profondità del lavabo. Il paziente avvicina la mano e ottiene sapone, acqua e aria calda senza contatto con leve, pomelli o pulsanti, che nei bagni condivisi sono i punti a maggiore carica batterica. Il modulo integra anche l'attivazione igienica periodica di acqua e sapone, utile per evitare ristagni nei circuiti quando il bagno resta inutilizzato per giorni.
Il bagno del mio B&B è piccolo e arredato in nero opaco: le finiture reggono l'umidità costante?
Le finiture nera e oro sono anodizzate a 20 micron su alluminio 6063 T5, quella satinata a 18 micron, tutte certificate secondo ISO 15184, ISO 9227 e ISO 1134, cioè testate per adesione e nebbia salina. La versione cromo lucido segue la norma EN248. L'anodizzazione non è una vernice ma uno strato che fa corpo con il metallo: non si sfoglia e regge bene condensa e prodotti di pulizia neutri. In un bagno piccolo il vantaggio si somma a quello dimensionale, perché sparisce il dispenser a parete e sparisce l'asciugamani con il suo ingombro.
Quanto incide sui consumi di acqua ed elettricità rispetto a rubinetto tradizionale e salviette di carta?
L'aeratore Neoperl in dotazione eroga 1,89 l/min a 3 bar, contro i 10-12 l/min di un miscelatore senza limitatore; in confezione trovi anche la versione da 5 l/min se preferisci un getto più pieno. L'erogazione parte e si ferma con la mano, quindi non c'è acqua che scorre a vuoto. L'asciugamani assorbe 1200 W ma lavora 14-15 secondi per utilizzo e in stand-by consuma 0,009 A. Il confronto più concreto resta quello con la carta: costo ricorrente, magazzino, smaltimento e cestini da svuotare più volte al giorno.
Ho un locale con molto passaggio nei weekend: è adatto o rischio di trovarmi con un prodotto sottodimensionato?
Il costruttore lo indica per luoghi a frequenza d'uso moderata: ristoranti, uffici, showroom, studi professionali. Se parliamo di picchi nel fine settimana in un locale di medie dimensioni il sistema regge, grazie al limitatore termico di sicurezza e all'arresto automatico antivandalismo dopo 30 secondi. Se invece il tuo è un contesto ad altissimo traffico continuo, come una stazione o un centro commerciale, conviene valutare linee specifiche per uso intensivo. Su questo possiamo consigliarti in base ai passaggi giornalieri reali del tuo bagno, così eviti sia il sottodimensionamento sia una spesa eccessiva.