Descrizione
Negli aeroporti, nelle stazioni e nei centri commerciali il bagno lavora a ritmo continuo per l'intera giornata. In quelle condizioni un asciugamani da bagno di ufficio non regge: non per la qualita' costruttiva, ma perche' e' dimensionato per decine di utilizzi al giorno, non per centinaia. Il risultato e' un apparecchio che si surriscalda, rallenta, e davanti al quale si forma la coda che poi si riversa nel corridoio.
L'asciugamani a immersione Nofer V-Jet appartiene a una categoria diversa. E' un jet dryer: l'utente inserisce le mani nella cavita' e due lame d'aria ad alta velocita' rimuovono l'acqua per spinta meccanica, non per evaporazione. Con 1650 W di potenza e un tempo di 11-12 secondi, e' progettato per un uso realmente intensivo.
Filtro HEPA integrato
Questo modello monta un filtro HEPA, ed e' il dato che lo distingue. Un jet dryer aspira aria dall'ambiente per poi soffiarla sulle mani appena lavate: senza filtrazione, l'aria che arriva sulle mani e' quella del bagno. Il filtro HEPA interviene proprio su quel passaggio, ed e' la ragione per cui questa configurazione viene richiesta in aeroporti, strutture sanitarie e ambienti alimentari.
L'acqua finisce dentro, non a terra
Con le mani inserite nella cavita', l'acqua rimossa resta raccolta nell'apparecchio invece di finire sul pavimento. In un bagno ad altissimo transito questo cambia la gestione: il pavimento davanti all'asciugamani, che con gli apparecchi a parete e' sempre il punto piu' bagnato e piu' scivoloso, resta asciutto.
Acciaio inox AISI 304 e struttura robusta
La carcassa e' in acciaio inox AISI 304 e l'apparecchio pesa 12,5 kg: e' una struttura pensata per resistere all'uso pesante e agli atti vandalici tipici degli spazi pubblici non presidiati, dove un apparecchio leggero in plastica ha vita breve. L'attivazione a sensore laser elimina ogni contatto.
Dimensioni e potenza da verificare in fase di progetto
Le misure sono 730 mm di altezza, 300 di larghezza e 222 di profondita': un corpo alto, che richiede una fascia di parete dedicata. La potenza di 1650 W va valutata sull'impianto: piu' unita' in parallelo richiedono un dimensionamento specifico della linea. Destinazione: aeroporti, stazioni, centri commerciali, stadi, autogrill e grandi strutture pubbliche.
Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Le informazioni e i dati tecnici provengono dalla documentazione ufficiale del produttore.
Domande Frequenti
Nel nostro centro commerciale gli asciugamani si surriscaldano e rallentano: questo e diverso?
Si, perche' appartiene a un'altra categoria. Un asciugamani da ufficio e' dimensionato per decine di utilizzi al giorno; questo jet dryer da 1650 W e' progettato per un uso continuo, con struttura in acciaio e peso di 12,5 kg. Il principio e' diverso: l'acqua viene rimossa per spinta meccanica da lame d'aria, non asciugata per evaporazione, quindi il tempo resta costante anche sotto carico.
A cosa serve davvero il filtro HEPA su un asciugamani?
Un jet dryer aspira aria dal bagno e la soffia sulle mani appena lavate: senza filtrazione, quell'aria e' quella dell'ambiente. Il filtro HEPA agisce su questo passaggio ed e' il motivo per cui la configurazione viene richiesta in aeroporti, strutture sanitarie e ambienti alimentari. Il filtro e' un componente sostituibile: la frequenza di sostituzione va richiesta al fornitore in base al traffico previsto.
1650 W sono tanti: che impianto serve?
E' il punto da valutare prima dell'acquisto, non dopo. Un singolo apparecchio da 1650 W assorbe piu' del doppio di un Fuga o di un Fusion. Due unita' affiancate superano i 3,3 kW, quattro arrivano a 6,6 kW: in pratica serve quasi sempre una linea dedicata e una verifica del quadro. Va fatta dal tuo elettricista in fase di progetto, insieme alla scelta del numero di apparecchi.
L acqua rimossa dove finisce?
Resta raccolta all'interno dell'apparecchio, perche' le mani sono inserite nella cavita' durante l'asciugatura. E' una differenza pratica importante rispetto agli asciugamani a parete, davanti ai quali il pavimento e' sempre il punto piu' bagnato e piu' scivoloso del bagno. Gli apparecchi di questo tipo prevedono una vaschetta o una zona di raccolta da controllare nelle pulizie ordinarie.
Quanto spazio serve a parete?
Le misure sono 730 mm di altezza, 300 di larghezza e 222 di profondita'. E' un corpo alto che richiede una fascia di parete dedicata, quindi non si colloca sopra un lavabo ma su una parete libera lungo il percorso di uscita. La quota di installazione va definita considerando l'accessibilita' richiesta nei locali aperti al pubblico: e' una verifica da fare in fase di progetto.
Regge in un bagno pubblico non presidiato?
E' uno dei motivi della sua costruzione. La carcassa in acciaio inox AISI 304 e i 12,5 kg di peso rendono l'apparecchio difficile da danneggiare e da rimuovere, a differenza dei modelli leggeri in plastica che negli spazi pubblici non presidiati hanno vita breve. L'attivazione a sensore laser, senza pulsanti, elimina inoltre il componente meccanico piu' esposto alle manomissioni.
Richiedi Preventivo
Compila il modulo e ti ricontatteremo con tutte le informazioni richieste.
