Descrizione
Attrezzare i bagni di un edificio significa quasi sempre fare i conti con due esigenze opposte: ridurre il numero di ricariche, che costano ore di personale, e contenere l'investimento iniziale, che si moltiplica per ogni punto di erogazione. I dispenser a fogli piegati falliscono sul primo fronte, quelli in acciaio per bobine grandi pesano sul secondo.
Il dispenser Nofer 04108.W si colloca esattamente nel mezzo. Accoglie bobine a estrazione centrale fino a 205 mm di diametro, quindi un'autonomia da collettivita', in una carcassa in ABS bianco che mantiene contenuto il costo per unita' installata.
Autonomia elevata, meno interventi
Una bobina da 205 mm di diametro contiene molti piu' metri di carta di un pacco di asciugamani piegati. Il numero di rifornimenti cala in modo sensibile e con esso il tempo dedicato al giro dei bagni, gli spostamenti tra i piani e il volume di confezioni da tenere a scorta. Su edifici con molti servizi e' la voce che incide davvero sul costo di gestione.
Estrazione centrale senza inceppamenti
La carta scende dal centro della bobina e l'utente strappa la quantita' che gli serve. Non essendoci il meccanismo di presa a foglio singolo dei dispenser a zig zag, non si verificano blocchi con carta umida o mal caricata: il servizio resta continuo anche nelle ore di massima affluenza, senza chiamate al personale tecnico.
Visore in SAN trasparente
Il visore del contenuto in SAN permette di leggere il livello della bobina dall'esterno. Il SAN e' un tecnopolimero rigido e otticamente limpido che non ingiallisce nel tempo ne' con le pulizie ripetute, quindi il controllo visivo resta affidabile dopo anni di esercizio e il giro di ricognizione si riduce a uno sguardo per bagno.
ABS bianco e chiusura a chiave
Il corpo in ABS assorbe gli urti flettendosi, tollera umidita' permanente e si igienizza con i detergenti comuni; il peso contenuto agevola il fissaggio anche su pareti in cartongesso. La finitura bianca si uniforma a ceramiche sanitarie e pareti chiare. La serratura di sicurezza con chiave mantiene la bobina inaccessibile agli utenti.
Le misure sono 320 mm di altezza, 205 di larghezza e 220 di profondita'. Destinazione: uffici, scuole, mense, palestre, locali pubblici e strutture ricettive.
Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Le informazioni e i dati tecnici provengono dalla documentazione ufficiale del produttore.
Domande Frequenti
Devo attrezzare venti bagni e ridurre le ricariche: questo modello e la scelta giusta?
E' pensato proprio per quel bilanciamento. La bobina fino a 205 mm garantisce un'autonomia da collettivita', quindi meno interventi del personale, mentre la carcassa in ABS tiene basso il costo per punto installato, che su venti unita' e' la variabile decisiva. Le funzioni che generano il risparmio, cioe' capienza, visore e serratura, sono le stesse dei modelli in acciaio.
Che differenza c e rispetto al modello mini della stessa linea?
La capienza e l'ingombro. Questo accoglie bobine fino a 205 mm con misure 320 x 205 x 220 mm, il mini si ferma a 135 mm con un corpo molto piu' compatto. Si sceglie questo dove c'e' spazio a parete e serve autonomia, il mini nei bagni ricavati in spazi stretti dove la profondita' disponibile e' il vincolo principale. Il sistema di erogazione e' identico in entrambi.
I visori in plastica dopo un anno non si leggono piu: qui succede lo stesso?
No, perche' il visore e' in SAN trasparente, un tecnopolimero rigido e otticamente limpido, non in plastica generica. E' la stessa famiglia di materiali impiegata negli oblo' degli elettrodomestici proprio perche' mantiene la trasparenza nel tempo e sopporta le pulizie ripetute. Il livello della bobina resta quindi leggibile dall'esterno anche dopo anni, e il giro di controllo continua a funzionare come il primo giorno.
Quanto sporge dalla parete? Sopra il lavabo ho poco spazio.
La profondita' e' di 220 mm, con 320 di altezza e 205 di larghezza. E' un valore tipico dei dispenser a bobina, che devono contenere un rotolo cilindrico, e va verificato in fase di progetto. La collocazione consigliata e' una parete laterale o una zona di passaggio, piuttosto che direttamente sopra il lavabo dove la sporgenza interferirebbe con chi si sporge per lavarsi le mani.
Le pareti dei bagni sono in cartongesso: serve un rinforzo per fissarlo?
Il corpo in ABS pesa nettamente meno di un dispenser in acciaio di pari capacita', quindi con tasselli adatti al cartongesso il fissaggio e' sicuro senza dover intercettare i montanti metallici della parete. E' un vantaggio pratico spesso decisivo nei bagni ristrutturati, dove la posizione ideale dell'accessorio raramente coincide con quella delle strutture portanti.
Che carta serve e come cambio fornitura rispetto ai fogli piegati?
Servono bobine tipo stoppino a estrazione centrale con diametro massimo di 205 mm, non pacchi di asciugamani piegati. E' un formato standard della fornitura professionale, ampiamente reperibile. Il cambio di fornitura e' il passaggio che genera il risparmio: conviene verificare con il distributore abituale disponibilita' e costo al metro prima di installare le unita' su tutto l'edificio.
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