Descrizione
Nei bagni molto frequentati la carta asciugamani a fogli ha un limite noto: si inceppa, si prelevano piu' fogli insieme e il dispenser va ricaricato di continuo. Chi gestisce mense, stabilimenti o impianti sportivi lo sa bene, perche' i costi non stanno nella carta ma nel numero di volte che qualcuno deve intervenire e nella carta che finisce a terra.
Il dispenser Nofer 04099 adotta un sistema diverso, l'estrazione centrale: la bobina di carta si preleva dal centro, il lembo scende verticalmente e l'utente strappa la quantita' che gli serve. E' il formato tipo stoppino, pensato per garantire continuita' di erogazione dove il passaggio e' intenso e i controlli sono distanziati nel tempo.
Erogazione continua senza inceppamenti
Il vantaggio dell'estrazione centrale e' la regolarita': la carta esce sempre dallo stesso punto, senza il meccanismo di presa a foglio singolo che nei dispenser a zig zag puo' bloccarsi quando la carta e' umida o mal caricata. Il risultato e' meno interventi tecnici e nessuna interruzione del servizio nelle ore di punta.
Autonomia da una sola bobina
Il vano accoglie una bobina con rotolo massimo di 200 x 128 mm, una quantita' di carta molto superiore a quella di un pacco di asciugamani piegati. Un solo carico copre periodi lunghi e riduce la frequenza dei rifornimenti, il numero di confezioni movimentate e il tempo che il personale dedica al giro dei bagni.
Acciaio inox AISI 304 in due finiture
La carcassa e' in acciaio inox AISI 304, lo stesso impiegato negli arredi per cucine professionali e laboratori: resiste a umidita' permanente, disinfettanti e detergenti aggressivi senza ossidarsi ne' perdere la finitura. Le varianti disponibili sono due: lucida, riflettente, adatta a bagni e spogliatoi dal carattere contemporaneo, e satinata, che attenua impronte e aloni e mantiene un aspetto curato anche nelle ore che separano una pulizia dall'altra.
Chiusura di sicurezza con chiave
La serratura con chiave mantiene la bobina inaccessibile: chi usa il bagno preleva soltanto la carta in uscita, mentre l'apertura resta riservata al personale. Nei servizi ad accesso libero e' la condizione che rende conveniente il passaggio ai formati ad alta capacita', perche' evita che il valore della bobina finisca in una sottrazione.
Le misure sono 310 mm di altezza, 250 di larghezza e 215 di profondita'. Contesti d'uso: mense, stabilimenti, impianti sportivi, scuole, officine, cucine professionali e aree di produzione.
Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Le informazioni e i dati tecnici provengono dalla documentazione ufficiale del produttore.
Domande Frequenti
I dispenser a fogli si inceppano continuamente nei nostri spogliatoi: l estrazione centrale e piu affidabile?
Nella pratica si. Nei sistemi a fogli il meccanismo di presa puo' bloccarsi quando la carta e' umida o caricata male, e nei bagni molto frequentati succede spesso. Con l'estrazione centrale la carta scende dal centro della bobina e l'utente strappa quello che gli serve: non c'e' un meccanismo di presa che possa incepparsi. Il servizio resta continuo e gli interventi tecnici si riducono in modo evidente.
Quanta carta contiene rispetto a un dispenser per asciugamani piegati?
Molta di piu'. Il vano accoglie una bobina con rotolo massimo di 200 x 128 mm, cioe' una quantita' di carta in metri nettamente superiore a quella di un pacco di fogli piegati. Il risultato e' meno rifornimenti, meno confezioni da movimentare e un tempo minore dedicato al giro dei bagni. Va considerato il cambio di fornitura: servono bobine tipo stoppino, non pacchi a zig zag.
In cucina professionale usiamo sgrassanti forti: la carcassa regge?
Si. E' realizzata in acciaio inox AISI 304, lo stesso impiegato negli arredi per cucine professionali e laboratori proprio per questa ragione. Tollera sgrassanti, alcol, disinfettanti e umidita' costante senza ossidarsi ne' perdere la finitura. E' la scelta obbligata dove i protocolli di pulizia sono aggressivi e dove un dispenser in plastica mostrerebbe segni di cedimento gia' dopo pochi mesi.
Lucido o satinato: quale conviene in un impianto sportivo?
Il satinato, quasi sempre. La superficie satinata diffonde la luce invece di rifletterla, quindi impronte, gocce e aloni risultano molto meno evidenti nelle ore che separano una pulizia dall'altra, condizione normale in uno spogliatoio. Il lucido ha una resa piu' scenografica ed e' indicato dove i controlli sono frequenti o dove l'estetica dell'ambiente ha un peso maggiore della manutenzione quotidiana.
Il dispenser sporge parecchio: quanto spazio serve accanto al lavabo?
Le misure sono 310 mm di altezza, 250 di larghezza e 215 di profondita'. La profondita' e' maggiore rispetto ai dispenser per carta piegata perche' deve contenere una bobina cilindrica, quindi va verificata in fase di progetto: conviene installarlo su una parete laterale o in una zona di passaggio, piuttosto che direttamente sopra il lavabo dove sporgerebbe verso chi si lava le mani.
Le bobine costano: come evito che vengano portate via?
Con la chiusura di sicurezza a chiave. Il vano resta chiuso e l'accesso e' riservato al personale che detiene la chiave, mentre l'utente preleva unicamente la carta che scende dall'erogatore. Nei servizi accessibili al pubblico e' la condizione che rende realmente conveniente il passaggio ai formati in bobina: senza protezione una singola sottrazione annullerebbe il risparmio di diverse settimane.
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