Descrizione
Nei bagni ad alta frequenza il fattore che determina la qualita' percepita del servizio e' banale quanto decisivo: la carta deve esserci ed essere disponibile subito, senza gesti ripetuti e senza inceppamenti. Dove questo non accade, l'utente lascia le mani bagnate o usa piu' carta del necessario, e il personale riceve segnalazioni che non hanno nulla a che vedere con la pulizia effettiva del locale.
Il dispenser Nofer 04112.W appartiene alla linea Wick Evo ed e' progettato per l'erogazione continua della carta in bobina tipo stoppino. La carta scende dal centro del rotolo in modo costante: l'utente afferra il lembo, strappa la quantita' che gli serve e il lembo successivo resta gia' in posizione per il prelievo seguente.
Flusso continuo, nessun inceppamento
L'assenza di un meccanismo di presa a foglio singolo elimina la causa piu' comune di blocco nei dispenser per bagni pubblici, cioe' la carta umida o caricata male. Il servizio resta quindi continuo anche nelle fasce di massima affluenza e non richiede interventi tecnici, che nei grandi edifici significano chiamate, tempi di attesa e bagni temporaneamente inutilizzabili.
Autonomia da rotolo intero
Il vano accoglie un rotolo di carta da 205 mm, quantita' che supera nettamente quella di un pacco di asciugamani piegati. Il numero di rifornimenti si riduce in modo sensibile, con benefici diretti sulle ore del personale, sugli spostamenti tra i piani e sul volume delle confezioni tenute a scorta.
Visore in SAN trasparente
Il visore del contenuto in SAN permette di leggere il livello del rotolo dall'esterno. Il SAN e' un tecnopolimero rigido e otticamente limpido che non ingiallisce nel tempo ne' con le pulizie ripetute: il controllo visivo resta affidabile dopo anni e il giro di ricognizione si riduce a uno sguardo per ogni bagno.
ABS bianco e chiusura di sicurezza
La carcassa in ABS assorbe gli urti flettendosi invece di ammaccarsi, tollera umidita' permanente e si igienizza con i detergenti comuni; il peso ridotto agevola il fissaggio anche su pareti in cartongesso. La finitura bianca si uniforma a ceramiche sanitarie e pareti chiare. La serratura di sicurezza con chiave mantiene il rotolo inaccessibile agli utenti.
Le misure sono 321 mm di altezza, 206 di larghezza e 220 di profondita'. Destinazione: uffici, mense, scuole, palestre, locali pubblici, ambulatori e strutture ricettive.
Testo redatto con l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale. Le informazioni e i dati tecnici provengono dalla documentazione ufficiale del produttore.
Domande Frequenti
Nei bagni della mensa i dispenser si bloccano quando la carta e umida: qui puo succedere?
E' molto meno probabile, perche' cambia il principio. Nei sistemi a fogli il meccanismo di presa puo' incepparsi se la carta e' umida o caricata male; qui l'erogazione e continua e la carta scende dal centro del rotolo senza organi di presa. L'utente afferra il lembo, strappa e il successivo resta gia' in posizione. E' il motivo per cui questa tipologia viene scelta nei locali con forte affluenza concentrata.
Che differenza c e rispetto al 04108.W della linea Wick standard?
Capienza e materiali sono molto vicini, entrambi accolgono rotoli da 205 mm in carcassa ABS bianca con visore SAN e serratura. Il 04112.W appartiene pero' alla linea Wick Evo, l'evoluzione della famiglia, con erogazione a stoppino continuo e misure di 321 x 206 x 220 mm. Se stai attrezzando un edificio da zero conviene uniformarsi su una sola linea, per semplicita' di ricambi e di procedure.
Quanto sporge dalla parete? Sopra i lavabi lo spazio e limitato.
La profondita' e' di 220 mm, con 321 di altezza e 206 di larghezza: e' il valore tipico dei dispenser a bobina, che devono contenere un rotolo cilindrico. In fase di progetto conviene collocarlo su una parete laterale o in una zona di passaggio, non direttamente sopra il lavabo, dove la sporgenza interferirebbe con chi si sporge per lavarsi le mani.
I visori in plastica diventano opachi: come faccio a controllare il livello nel tempo?
Il visore e' in SAN trasparente, un tecnopolimero rigido e otticamente limpido, non in plastica generica. E' la stessa famiglia di materiali usata negli oblo' degli elettrodomestici proprio perche' mantiene la trasparenza e sopporta le pulizie ripetute. Il livello del rotolo resta quindi leggibile dall'esterno anche dopo anni, e la ricarica si programma invece di essere scoperta a dispenser vuoto.
Che tipo di carta serve e posso continuare a usare la mia fornitura attuale?
Servono bobine tipo stoppino a estrazione centrale con rotolo da 205 mm. Se oggi acquisti pacchi di asciugamani piegati, la fornitura va cambiata: non sono compatibili. Il formato in bobina e' standard nella distribuzione professionale e ampiamente reperibile, ma conviene verificare con il tuo fornitore disponibilita' e costo al metro, perche' e' li' che si misura il risparmio effettivo.
In una palestra la carta sparisce a rotoli interi: e protetto?
Si, il dispenser ha una chiusura di sicurezza con chiave: il vano resta chiuso e dall'esterno si accede unicamente alla carta che scende dall'erogatore. L'apertura e' riservata al personale addetto. Nei servizi ad accesso libero, come spogliatoi e centri sportivi, e' la condizione che rende conveniente il passaggio alla bobina, perche' una singola sottrazione annullerebbe il risparmio di settimane.
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